BRUT ROSÈ

    BRUT ROSÈ

    Dati Obbligatori

    Il Rosé è espressione autentica della Puglia, un vino identitario che non poteva mancare nella gamma della Casa d’Araprì. Questo Brut Rosé nasce dall’incontro tra Montepulciano, voce profonda del territorio, e Pinot Nero, vitigno di respiro internazionale, in un dialogo armonioso tra radici e visione.

    Scheda Tecnica

    Vitigni
    Montepulciano e Pinot nero.
    Zona di Produzione
    Contrada Cotinone e Contrada San Ricciardo.
    Terreno
    Argilloso - calcareo, in leggero pendio.
    Esposizione e Altimetria
    Sud, Sud - Ovest, 80 - 100 mt. slm.
    Sesto d'Impianto
    Pergola pugliese – 2000 piante per ettaro.
    Resa per Ettaro
    100-120 q.li per ettaro, circa 3-4 kg per ceppo
    Vendemmia
    Metà agosto pinot nero e inizi settembre montepulciano, con raccolta e selezione manuale delle uve.
    Permanenza sui Lieviti
    Minimo 24 ad una temperatura media di 13° C, nei sotterranei della nostra antica Cantina.
    Dosaggio
    6 g/lt
    Nota di Degustazione

    Si presenta con un colore salmone rosato, attraversato da delicate sfumature di porpora, accompagnato da una spuma morbida. Al naso è intenso, armonioso, avvolgente, con note floreali che si intrecciano a lievi tostature. Il sorso è pieno e secco, ma al tempo stesso rotondo, con una piacevole vena sapida che ne allunga la persistenza.

    ALTRI FORMATI: Disponibile anche in formato Magnum 150cl

    Abbinamento

    Elegante e originale come aperitivo, si rivela sorprendente anche a fine pasto accanto alla pasticceria secca. È lo spumante più morbido proposto dalla Casa, ideale in ogni momento della giornata e naturale simbolo di convivialità, amore e gioia.

    Riconoscimenti
    4 Tralci
    2025

    4 Tralci

    VITAE La Guida Vini

    Vino Slow
    2024

    Vino Slow

    Slow Wine 2024

    2

    Abbinamenti Tipici

    Acqua e sale (acquasala)

    Acqua e sale (acquasala)

    Fette di pane casereccio raffermo, imbevute d'acqua, cosparse di succo di pomodori locali, condite con sale, origano e olio di oliva di San Severo. Le cipolline novelle fanno meglio gustare questo cibo prevalentemente estivo.

    Orecchiette con cime di rape e alice

    Orecchiette con cime di rape e alice

    Le orecchiette sono saltate in padella con la parte più tenera delle rape, tipica verdura d’orto, appena scottata, filetti di alici salate, aglio e profumato olio di olive pranzane.

    Ravanelli in pinzimonio

    Ravanelli in pinzimonio

    Tipico fine pasto sanseverese dove il piccante del ravanello viene smorzato dalla dolcezza dell’olio di pranzane.

    Anguilla arraganata al Pomodoro e  al Lampasciuolo

    Anguilla arraganata al Pomodoro e al Lampasciuolo

    Arraganata nella dicitura dialettale “arrajanet” celebra l’autentica cucina contadina che si serve di condimenti del territorio per “arrangiarsi” nella preparazione delle pietanze. La differenza tra le due portate arraganate entrambe di gusto spiccatamente mediterraneo, sta nell’utilizzo di un gioiello esposto al sole, il pomodoro, e di un gioiello nascosto sotto terra, il lampasciolo.

    Fasolari gratinati

    Fasolari gratinati

    Tipico mollusco bivalve dei fondali sabbiosi dell'Adriatico, è molto usato nella cucina tradizionale che ha sviluppato un ampia gamma di preparazioni, come questa dove unisce al fasolaro sminuzzato, pane grattugiato, parmigiano, olio extravergine di oliva e prezzemolo per formare un composto, che passato al forno, riempie la tavola nei giorni di festa

    Melanzane arrostite

    Melanzane arrostite

    Arrostite sulla brace e lasciate ad insaporire qualche giorno con olio extavergine Dauno, sale e prezzemolo, sono spesso la cena delle tipiche serate d'agosto.

    BRUT ROSÈ | d'Araprì