LA DAMA FORESTIERA

    LA DAMA FORESTIERA

    Dati Obbligatori

    Elisa Croghan contribuì in modo determinante allo sviluppo agricolo della Capitanata attuando le volontà testamentarie del Principe di Sangro ed entra così nella storia con il nome di Dama Forestiera. Con ammirazione, d’Araprì le dedica questa Cuvée Nature prodotta esclusivamente in Magnum da uve a bacca nera vinificate in bianco utilizzando solo il mosto di prima spremitura e annata per almeno cinque anni nelle storiche cantine sotterranee del XVIII secolo.

    Scheda Tecnica

    Vitigni
    Montepulciano e Pinot Nero.
    Zona di Produzione
    Contrada Cotinone e Contrada San Ricciardo.
    Terreno
    Argilloso - calcareo, in leggero pendio.
    Esposizione e Altimetria
    Sud, Sud - Ovest, 80 - 100 mt. slm.
    Sesto d'Impianto
    Pergola pugliese – 2000 piante per ettaro.
    Resa per Ettaro
    100-120 q.li per ettaro, circa 5-6 kg per ceppo.
    Vendemmia
    Metà agosto pinot nero e inizi settembre montepulciano, con raccolta e selezione manuale delle uve.
    Permanenza sui Lieviti
    Minimo 60 mesi ad una temperatura media di 13° C, nei sotterranei della nostra antica Cantina.
    Dosaggio
    0 gr/l
    Millesimo
    2020
    Nota di Degustazione

    Giallo citrino con bollicine finissime e persistenti; al naso esprime grande complessità ed eleganza con profumi maturi e speziati, mentre al palato risulta goloso, pieno e strutturato, con notevole lunghezza gustativa.

    SOLO FORMATO MAGNUM

    Abbinamento

    Rivela la sua possenza e sensualità accompagnando perfettamente sia pietanze etniche dai sapori intensi e speziati, sia specialità mediterranee più semplici, dove riesce a esaltare con eleganza la purezza e l’autenticità dei singoli ingredienti.

    Riconoscimenti
    4 Tralci
    2026

    4 Tralci

    VITAE La Guida Vini

    100 Grandi Vini
    2026

    100 Grandi Vini

    VITAE La Guida Vini

    5 Grappoli
    2025

    5 Grappoli

    Bibenda - I Migliori Vini d'Italia

    3

    Abbinamenti Tipici

    Cozze gratinate

    Cozze gratinate

    Preparazione che utilizza due ingredienti della cucina paesana: le cozze e il pane raffermo grattugiato per dare un piatto povero ma di gusto deciso.

    Fagioli con erbe spontanee

    Fagioli con erbe spontanee

    ll profumo intenso della borragine, finocchietto selvatico, cicoria e marasciuolo raccolto nei campi si sposa bene con i fagioli cotti in acqua aromatizzata con aglio e qualche pomodoro, dopo una notte in ammollo. Abbondante olio extra-vergine di oliva peranzana e pane abbrustolito completano il piatto.

    Gamberoni allo spiedo

    Gamberoni allo spiedo

    La sapidità dei gamberoni dell’adriatico, passati in un composto di pane grattato e trito di prezzemolo, viene esaltata con la cottura allo spiedo. Fettine di limone “femminello del Gargano” donano giusta freschezza.

    Insalata di polpo con fagiolini e patate

    Insalata di polpo con fagiolini e patate

    Un tipico piatto unico della tradizione nelle calde sere d’estate. Succo di limone, sale, pepe, una foglia di menta ed abbondante olio extra-vergine di oliva legano i sapori di mare del polpo con quelli di terra dei fagiolini e patate.

    Orecchiette di grano arso con zucchine

    Orecchiette di grano arso con zucchine

    Pietanza che ricorda i tempi della povertà assoluta. Dopo la mietitura del grano e l’accensione delle stoppie, il povero contadino raccoglieva i chicchi di grano , tostati dal fuoco, da cui ricavava la farina dal tipico odore. La massaia la lavorava facendone paste di diversi formati, tra cui le orecchiette, che veniva cotta insieme ad un altro prodotto povero della terra : le zucchine.

    Zuppa di cozze e vongole

    Zuppa di cozze e vongole

    Cotti in pentola coperta con olio extra-vergine di oliva, aglio, pepe, origano, prezzemolo, pomodorini interi e un spruzzo di d’Araprì, sprigionano un profumo inebriante a cui è impossibile resistere.

    LA DAMA FORESTIERA 2020 | d'Araprì