VINO (Storia)

    l’origine del vino risale alla Preistoria; è così antica da confondersi con la stessa storia dell’umanità. In Mesopotamia sono state trovate prime testimonianze archeologiche di vite selvatica e di vite coltivata e rappresentazione dell’orcio di Godin Tepe risalente al 5400-5000 a.C. , dove è stato ritrovato un residuo di lavorazione dell’uva (mosto, o vino, o aceto) che testimonia la più antica vinificazione. Dalla Mesopotamia la vite si diffuse rapidamente in Palestina, Egitto, Sicilia. Gli antropologi parlano di una “cultura del vino” che si allarga grazie alle svariate proprietà della bevanda: conservandosi, si può trasportare anche via mare tanto che sono i fenici ad allargarne il raggio nel Mediterraneo; è inebriante, balsamica, aromatica; merce pregiata – e moneta di scambio – imprime un’accelerazione alla civiltà occidentale grazie alla presenza ubiqua, dalle cucine e locande, fino ai culti religiosi e alle cerimonie nuziali, dall’economia alla farmacopea, dalla tavola al convivio. Dopo l’Europa, l’espansione in tutto il mondo.

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    VINO (Storia) - Glossario Vitivinicolo | d'Araprì