POLIVINILPOLIPIRROLIDONE (PVPP)
prodotto enologico che si presenta sotto forma di una polvere bianco-giallastra, solubile nell’acqua, nei solventi organici e nelle sostanze idroalcoliche. Il PVPP fissa i composti antocianogeni, le catechine, i flavonoli, quindi gli acidi fenolici. Viene impiegato nei mosti e nei vini, con dosi che vanno da 10 a 80 g/hL, in particolare per «smacchiare» i mosti o i vini tachés (macchiati), ottenuti da Pinot Noir o da Pinot Meunier (blanc de noirs). Può anche essere usato su mosti o su vini per eliminare alcuni difetti organolettici.