O.I.V. (Office International de la Vigne et du Vin)
organismo internazionale creato nel 1924 e con sede a Parigi, cui aderiscono la maggioranza dei paesi produttori di vino e che si dedica alla supervisione e alla pubblicazione di studi scientifici, tecnici ed economici sulla vite e prodotti derivati.
Note: Come organismo ufficiale di controllo pubblica il Codice internazionale delle pratiche enologiche. Attualmente l’OIV è costituito da una quarantina di Paesi produttori ed è strutturato essenzialmente in gruppi di lavoro. Presiede un Comitato scientifico e tecnico e operano tre Commissioni: Viticoltura, che si occupa di selezione della vigna, fisiologia della vite, uve da tavola e uve appassite, malattie e difesa della vite, zonazione vitivinicola; Enologia, che si ripartisce in tecnologia del vino, microbiologia del vino, codice internazionale delle pratiche del vino, sottocommissione dei metodi di analisi, sottocommissione “vino, nutrizione e salute”; Economia vitivinicola, i cui gruppi si occupano di analisi economica e congiunturale, diritto e regolamentazione, acquavite, alcol e bevande alcoliche di origine vitivinicola, analisi di mercato e della filiera vitivinicola, formazione. Infine, fanno parte dell’OIV tre gruppi indipendenti: Sicurezza alimentare, Vino e salute e Aspetti sociali del consumo del vino.
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