PICNOMETRI
sono apparecchi impiegati per la misurazione della densità di solidi e liquidi, e danno misure molto più precise rispetto ai densimentri. Sono costituiti da una boccetta di vetro a collo largo, chiusa da un tappo smerigliato e terminante con un tubo capillare su cui è incisa una tacca di riferimento; in alcuni casi questi apparecchi sono dotati di una seconda apertura in cui è inserito un termometro. La determinazione della densità avviene attraverso una pesata del picnometro riempito fino al segno di riferimento prima con acqua distillata e poi col liquido in esame. Essendo le due quantità pesate di eguale volume, facendo il rapporto fra i pesi si ricava il rapporto tra la densità dell’acqua (che è nota) e quella del liquido. Nel caso si debba determinare la densità di un solido, prima si pesa una certa quantità del solido in esame, poi si pesa il picnometro riempito d’acqua fino al segno di riferimento ed infine si mette il solido nel picnometro vuoto, lo si riempie di acqua fino al riferimento e si fa una terza pesata. Dalle tre pesate si ricava il peso specifico del solido come rapporto tra il peso del picnometro pieno di sola acqua ed il peso del volume d’acqua spostato dal solido (ricavato per differenza); successivamente si converte il peso specifico in densità.