
Il Nostro Patrimonio
Terra, vigna e tradizione
La Capitanata
La buona terra della Capitanata di Puglia, asciutta e generosa. Una terra favorita dalla sua composizione, dall'esposizione e dal clima. Una terra destinata dalla natura e dall'uomo a una produzione limitata e di grande livello qualitativo.
«È la terra dei nostri spumanti»


La Capitanata è in una posizione privilegiata, protetta tra il Gargano e la Majella, riparata dai venti freddi e caratterizzata da terreni calcareo-argillosi, ricchi di sostanza organica.
Memorie Storiche di Capitanata«Alle falde del mistico Gargano sussurrante di folti alti querceti, sta San Severo nel suo vasto piano circondata dal verde dei vigneti.»

San Severo
La nostra Città
San Severo, una città che custodisce secoli di storia, arte e tradizioni. Antico crocevia di popoli e commerci, celebre fin dal Medioevo per i suoi vini pregiati, l'olio d'oliva e i grani d'eccellenza. San Severo conquista oggi il visitatore con la magnificenza del suo patrimonio tardo-barocco: chiese scenografiche, monasteri monumentali e nobili palazzi raccontano l'anima elegante e prospera della città. Passeggiare tra le sue strade significa immergersi in un'atmosfera autentica, dove la cultura, la memoria e la creatività convivono, tra i luoghi che hanno ispirato artisti, scrittori e personalità della cultura italiana.

Il Bombino Bianco
«Bombino Prodigio»
Il Bombino Bianco, vitigno che la tradizione vuole introdotto a San Severo dai Cavalieri Templari nel XIII secolo, si è perfettamente adattato al territorio, conservando freschezza e acidità anche nelle annate più difficili. Proprio queste caratteristiche hanno ispirato la scelta di d'Araprì di valorizzarlo attraverso la produzione di spumanti Metodo Classico. Il suo successo ha contribuito a ridefinire, almeno in parte, la geografia tradizionale della produzione spumantistica italiana, dimostrando come anche il Sud Italia possa esprimere spumanti di altissimo livello.
Il Metodo d'Araprì
Segui il nostro percorso per portare i nostri grappoli dalla Vigna alla Bottiglia, con cura artigianale e rispetto del tempo.

In Vigna
Abbiamo scelto la Pergola Pugliese, con 2.000 piante per ettaro, perché permette alle uve di crescere naturalmente protette dall'ombra delle foglie. Un sistema che favorisce il benessere della pianta, riduce gli stress ambientali e riflette il nostro impegno per una viticoltura sostenibile ispirata ai principi dell'agricoltura rigenerativa. Ogni fase, dalla vigna alla vendemmia, è affidata alle mani esperte dell'uomo, custode di una tradizione che unisce natura, passione e territorio.
Il ciclo annuale della Vite
La Vendemmia
La raccolta manuale dei grappoli selezionati e il loro rapido trasferimento in cantina consentono di preservare la freschezza, l'integrità e la qualità delle uve. Da inizio agosto a metà settembre si concentrano le operazioni di vendemmia, scegliendo per ogni varietà il momento ideale di raccolta per raggiungere la perfetta maturazione. Questo permette di ottenere le caratteristiche ottimali per la produzione delle basi spumante, valorizzando al contempo i profumi e le peculiarità organolettiche di ciascuna varietà.
Storia della Tecnica Enologica
La Vinificazione
Da un'esperienza di quasi mezzo secolo, d'Araprì ha consolidato una filiera fondata sui propri terreni, sui vitigni e sul lavoro delle persone che ogni giorno ne custodiscono i valori, trasformando l'esperienza e il sapere enologico in una continua ricerca della qualità. Il mosto, ottenuto da pressature soffici, viene guidato nel suo percorso fino a diventare il miglior vino possibile, espressione autentica del territorio e della stagione che lo ha generato. Il risultato è un Metodo Classico capace di sfidare il tempo, riconoscibile anno dopo anno per la propria identità.
Produzione Vino Base
La creazione delle Cuvée
L'arte dell'assemblaggio è il cuore del Metodo Classico: un processo in cui talento, esperienza e intuizione si uniscono per armonizzare vini diversi, immaginando cosa diventeranno quando avranno guadagnato effervescenza e nuovi sapori. Fase creativa e professionale che, come un maestro d'orchestra, ricerca l'equilibrio perfetto che darà identità allo spumante.
Formazione della Cuvée
La presa di Spuma e l'affinamento
Nelle antiche cantine ipogee, custodi della storia di San Severo, ogni bottiglia viene collocata manualmente e lasciata affinare sui lieviti. In questo ambiente ideale, il tempo compie il suo lavoro, donando struttura, equilibrio e i caratteristici sentori del Metodo Classico.
Metodo Classico, i dettagli
La Sboccatura e il Tocco Finale
Ogni giorno, nelle cantine ipogee, il tintinnio delle bottiglie sulle pupitres si alterna al suono netto del salto del tappo corona, tra gesti che uniscono passato e modernità. Prima della tappatura definitiva, effettuata rigorosamente con tappi di sughero selezionati, viene aggiunta la Liqueur d'Expédition: ricetta della Casa, frutto di esperienza, pensata per esaltare ogni singola cuvée e completare armoniosamente l'ultima fase di questa composizione.
Dégorgement
L'etichettatura
Dopo un'ulteriore sosta, necessaria a stabilizzare lo spumante dopo la sboccatura, si procede all'habillage delle singole bottiglie, preparandole alla loro presentazione al pubblico. L'etichettatura avviene spesso con cura artigianale, applicando a mano ogni etichetta per garantire precisione, riconoscibilità e identità. Un lavoro silenzioso che unisce ritmo e armonia, come in una partitura che prende vita.
Evoluzione post sboccaturaScopri Arte e Passione
Musica, artigianalità e cultura: l'anima di d'Araprì si esprime attraverso la passione per il territorio e il rispetto della tradizione.