DOC o D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)

    denominazione di origine italiana riservata a vini di qualità superiore, con chiare caratteristiche distintive, prodotti in aree delimitate, con vitigni determinati, con rese definite e con tecniche di elaborazione e di affidamento ben regolamentate dallo specifico disciplinare di produzione. Note: Questa denominazione è stata introdotta con il DPR 930 del 12 luglio 1963 ed è il sistema usato per regolare l’industria vitivinicola italiana. E’ simile alla francese AOC (Appellation d’Origine Contrôlée) per il fatto che presuppone di stabilire gli standard di vinificazione e di garantire un certo livello di qualità, sebbene questo non sempre avvenga. I vini DOC, prima di essere messi in commercio, vengono controllati quantitativamente, sottoposti ad analisi chimica e ad analisi organolettica a cura di apposite commissioni ministeriali, di cui possono fare parte anche gli onavisti (v. onavista).

    Voci correlate

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