STAPPATURA (di un vino fermo)

    l’apertura di una bottiglia di vino fermo richiede una serie di passaggi. La bottiglia deve essere posta sul tavolo rivolta verso i commensali affinché l’etichetta sia ben visibile. Si incide la capsula nella parte inferiore dell’anello (cercine) utilizzando il coltellino del cavatappi, la si toglie e la si posa su un piattino. Con un fazzoletto in cotone si pulisce la parte superiore per asportare eventuali muffe che si fossero formate. Si incide, quindi, con la punta del cavatappi il centro del tappo in sughero. La mano sinistra tiene ben ferma la bottiglia e si fa scendere il “verme” sino a tre quarti, facendo attenzione a non forare la parte opposta del tappo. A questo punto si piega il cavatappi appoggiandolo sul bordo del collo della bottiglia e mentre una mano la tiene sempre ben ferma, l’altra estrae il tappo facendo uno sforzo di leva sul cavatappi. Si pulisce l’imboccatura da eventuali residui di sughero e si annusa il tappo per verificare che non vi siano odori anomali, quindi si procede con il servizio del vino.

    Voci correlate

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