IBRIDI PORTINNESTI
portinnesti ottenuti da ibridazioni tra ceppi americani e ceppi europei, che possono anche essere sterili. Il Portinnesto è parte della pianta che serve a offrire protezione contro la fillossera e a consentire l’adattamento della vite alle più diverse condizioni pedoclimatiche. L’utilizzo del portinnesto trae origine alla fine del XIX secolo, quando la fillossera, insetto proveniente dall’America che attacca le radici di Vitis vinifera, ha causato la decimazione di molti vigneti. Dopo numerose prove di innesto sono state individuate tre principali specie di vite resistenti alla fillossera adatte per l’innesto con Vitis vinifera: Vitis riparia, Vitis berlandieri e Vitis rupestris. Per la formazione dei portainnesti, in un primo momento sono stati utilizzati gli ibridi delle tre specie sopra citate, per la maggior parte ibridi a due vie: Vitis riparia x Vitis rupestris; Vitis berlandieri x Vitis riparia; Vitis berlandieri x Vitis rupestris. Successivamente per apportare maggiore affinità di innesto e maggiore resistenza al calcare oggi si producono portainnesti in cui nell’ibridizzazione entra anche la Vitis Vinifera.