EN PRIMEUR
particolare modalità di vendita nata nel bordolese, che si basa sui contratti “futures”, con i quali si pongono in vendita, a partire dal febbraio dell’anno successivo alla vendemmia, partite di vino tenute in botte per l’affinamento, che saranno poi imbottigliate e consegnate all’acquirente solo quando il produttore riterrà che sia giunto il momento.
Note: Il mercato “en primeur” non è limitato ai vini di Bordeaux, ma certamente in quella regione ha avuto le sue origini ed il suo impatto più rilevante. L’acquisto en primeur è generalmente effettuato da professionisti perché non è conveniente per il privato, a causa dei rischi connessi al contratto e della necessità di conservare il vino in un locale adatto per parecchi anni prima che esso raggiunga una maturità soddisfacente.