RABBOCCARE

    aggiungere vino, eventualmente addizionato di altre sostanze, in una botte o in una bottiglia per eliminare lo spazio d’aria che potrebbe causare l’ossidazione. Note: Il vino immagazzinato in una botte evapora gradualmente a causa della porosità del legno, così di tanto in tanto le botti vengono rabboccate con vino (ovviamente della stessa annata, dello stesso vitigno e dello stesso vigneto) per impedire all’aria di mescolarsi col vino (questo spiega i piccoli fori nella parte superiore della botte). Altri esempi di rabbocco avvengono con lo Spumante Metodo Classico, che ha bisogno di essere rabboccato con il “dosage” dopo il “degorgement” e, in generale, con le bottiglie molto vecchie, in cui il calo di liquido è ormai molto consistente.

    Voci correlate

    RABBOCCARE - Glossario Vitivinicolo | d'Araprì