SPUMANTE (come raffreddare e servire lo)
l’ideale è raffreddare la bottiglia di Spumante dentro un secchiello parzialmente riempito di acqua e ghiaccio, lasciate la bottiglia immersa per circa mezz’ora prima di offrirla agli amici. Utilizzate il frigorifero con prudenza, in previsione di consumarla, riponete la bottiglia per qualche ora nel reparto più basso del frigorifero (la parte meno fredda), mai nel congelatore: il freddo eccessivo può intorbidire (cassè) lo spumante. Se percepite in modo troppo pungente l’effervescenza è perché lo spumante non è stato sufficientemente raffreddato; la temperatura di servizio consigliata è di 6-8 gradi centigradi. Fresco, mai ghiacciato, con un bel tovagliolo per avvolgere la bottiglia posta nel secchiello e poterla asciugare quando la si toglie per mescere il vino. L’effervescenza di una bottiglia di spumante si affievolisce dopo l’apertura: da 10-15 minuti a diverse ore a seconda della temperatura ambiente. La perdita di anidride carbonica è tale che il perlage e la sensazione di pizzicore sulla lingua diminuscono fino a scompare quando viene servito uno spumante stappato da diverso tempo. Non deve mancare un “Stopper” o “Tourniquet” , dispositivo con chiusura ermetica adeguato ad arrestare la perdita di gas nel caso che non si finisca la bottiglia e la si voglia conservare per il giorno dopo.
