BEVANDA ALCOLICA

    bevanda contenente alcool etilico. Note: Le bevande alcoliche si distinguono in bevande alcoliche fermentate, bevande alcoliche distillate e bevande liquorose. Le bevande fermentate sono prodotte dalla trasformazione in alcol degli zuccheri contenuti nell’uva, in altri frutti o nei cereali e non possono avere un grado alcolico superiore a 16°, poiché oltre tale gradazione l’alcol blocca l’azione dei lieviti responsabili del processo di fermentazione. Le principali bevande fermentate sono il vino, ottenuto dalla fermentazione dell’uva o del succo (mosto) d’uva (gradazione dai 9° ai 15°), la birra, ottenuta dalla fermentazione del mosto di luppolo, malto, orzo mescolato ad altri cereali (gradazione dai 2° ai 7°) e il sidro, ottenuto dalla fermentazione del succo di mele o di pere (gradazione dai 4° ai 6,5°). Le bevande distillate sono ottenute attraverso il processo della distillazione che consiste nel portare ad ebollizione una bevanda alcolica facendone successivamente raffreddare e condensare i vapori (l’alcol evapora ad una temperatura più bassa dell’acqua), in modo da aumentare la concentrazione dell’alcol. Le bevande distillate si distinguono in: – acquaviti o superalcolici, ottenuti dalla distillazione di bevande fermentate (ad es. il brandy dal vino, il calvados dal sidro) o di altri prodotti che hanno comunque già subito un processo di fermentazione (dalle vinacce la grappa, dai cereali il gin, il whisky e la vodka, dalla melassa il rhum); hanno una alta gradazione alcolica (dai 40° ai 50°); – liquori o digestivi: ottenuti da miscugli di alcol, più o meno diluito, con essenze o estratti di piante aromatiche con aggiunta di dolcificanti (gradazione dai 15° ai 60°). Le bevande alcoliche liquorose comprendono un gruppo eterogeneo di bevande con contenuto alcolico di 27-50% vol. tra cui diversi tipi di amari, digestivi e liquori dolci e secchi. (scheda)

    Voci correlate

    BEVANDA ALCOLICA - Glossario Vitivinicolo | d'Araprì