CORREZIONE DEL VINO

    Pratica enologica volta a eliminare un difetto strutturale del vino. Note: Il titolo alcolometrico, ad esempio, può essere aumentato con la refrigerazione (-10/-18 °C), che permette l’allontanamento di parte dell’acqua. L’acidità, addizionando acido tartarico o acido citrico (quest’ultimo è indicato per vini destinati al consumo in tempi brevi e protegge i vini bianchi da fenomeni di imbrunimento); se si vuole abbassarla si possono addizionare carbonato di calcio, bicarbonato di potassio, tartrato neutro di potassio (che fanno precipitare sul fondo gli acidi in eccesso). Il colore si aumenta con tagli con vini più colorati, si diminuisce con carboni vegetali che fissano i pigmenti facendoli precipitare. Il tannino, se è in difetto, si può addizionare quello ottenuto dal legno di quercia o castagno.

    Voci correlate

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