INSABILITÀ PROTEICA

    è tipicamente considerata il difetto non microbiologico più comune nei vini bianchi e coinvolge le proteine solubili che tendono a denaturarsi nel tempo e a portare alla formazione di torbidità e depositi in bottiglia. Per l’industria enologica è molto importante prevenire questo fenomeno soprattutto nella vita di scaffale dei vini poiché questo determina un abbassamento della qualità percepita del prodotto e lo rende inappetibile al mercato, oltre che generare una cattiva reputazione nei confronti del produttore. (scheda)

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    INSABILITÀ PROTEICA - Glossario Vitivinicolo | d'Araprì