MOSTO CONCENTRATO RETTIFICATO (M.C.R.)
mosto concentrato trattato con resine scambiatrici per eliminare gli acidi e i sali e che, teoricamente, dovrebbe essere costituito soltanto da zucchero (glucosio e fruttosio). Si tratta di zucchero di uva liquido, destinato a sostituire lo zucchero cristallizzato di barbabietola o di canna, per l’arricchimento dei mosti (chaptalisation ), nelle regioni viticole ove questa operazione è permessa. Il mosto concentrato rettificato è generalmente a 63° Brix, cioè ha una concentrazione di zucchero di 844 g/L. Si intende con «mosto d’uva concentrato rettificato» il prodotto liquido non caramellato:
• ottenuto con la disidratazione parziale del mosto d’uva, effettuata con qualsiasi metodo permesso ad eccezione del fuoco diretto, di modo che l’indicazione numerica fornita alla temperatura di 20°C dal refrattometro non sia inferiore a 61,7%;
• che sia stato sottoposto a trattamenti permessi di disacidificazione e di eliminazione dei componenti diversi dallo zucchero;
• che presenti le caratteristiche seguenti :
• pH non superiore a 5, a 25° Brix
• densità ottica di 425 nanometri, per lo spessore di 1 centimetro,non superiore a 0,100 per mosto d’uva concentrato a 25° Brix
. • tenore in saccarosio non rilevabile
• indice Folin-Ciocalteau non superiore a 6,00, a 25° Brix
• acidità titolabile non superiore a 15 milli-equivalenti per chilogrammo di zuccheri totali
• tenore di anidride solforosa non superiore a 25 milligrammi per chilogrammo di zuccheri totali
• conduttività a 25° Brix e a 20°C non superiore a 120 micro-Siemens per centimetro
• tenore di idrossimetilfurfurale non superiore a 25 milligrammi per chilogrammo di zuccheri totali
• presenza di mesoinositolo.
È ammesso un tenore alcolico effettivo del mosto d’uva concentrato rettificato che non superi 1% voi.. [ Regolamento(CE) N° 479/2008 ]
Note: Viene anche chiamato zucchero d’uva.