FINEZZA

    caratteristica organolettica di un vino che ha complessità ed eleganza, ma anche un equilibrio perfetto, raffinatezza e delicatezza. Note: E’ essenzialmente un sinonimo di “eleganza” ed è spesso usato assieme ad altri descrittori positivi come “raffinato”, “bellezza” e “razza”. È un requisito raro e prezioso, proprio di vini cui la qualità della materia prima e della vinificazione conferisce una silhouette raffinata. Ha finezza un vino le cui diverse sfaccettature aromatiche e gustative non rivelano l’urgenza di piacere immediatamente, ma un più sottile gioco di rimandi e corrispondenze interne. La finezza sottintende un di più di distinzione, personalità e complessità. Un vino fine è agli antipodi non solo di un vino grezzo e rustico, dunque, ma anche di uno appariscente, dimostrativo, vistoso.

    Voci correlate

    FINEZZA - Glossario Vitivinicolo | d'Araprì