METODO MARTINOTTI

    metodo di spumantizzazione in cui la rifermentazione del vino base per la presa di spuma, avviene in grandi recipienti capaci di sopportare pressioni di 6-7 bar (autoclavi) anziché in bottiglia. Note: Il primo a utilizzare tale metodo è stato Federico Martinotti (1885), ma la sua diffusione avvenne per merito di Eugène Charmat (1907). Detto anche dei “grandi recipienti”, si differenzia dal Metodo Classico (vedi) soprattutto nella rapidità del processo produttivo, nell’utilizzo di una autoclave per la presa di spuma e nel fatto che tutte le fasi successive alla rifermentazione avvengono in condizioni isobariche. Se ne ottengono spumanti fruttati, molto freschi con gli aromi tipici dei vitigni utilizzati, fra i quali sono ideali il Moscato, il Prosecco e la Malvasia aromatica. Tipici vini prodotti con questo metodo sono l’Asti Spumante e il Prosecco di Valdobbiadene e di Conegliano.

    Voci correlate

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