Voci Correlate

Le rotte del vino: 1. Le origini e l’Egitto
Il vino viaggia per mare fin dalle origini: le fonti antiche, i vini dei faraoni e quelli importati, i primi scambi nel Mediterraneo orientale e la crisi del II millennio a.C.

Le rotte del vino: 8. L’Italia e il «made in Italy»
Il vino in Italia tra Otto e Novecento: stime contraddittorie, osterie e città, il vino toscano di qualità e i pionieri del «made in Italy» alla conquista dei mercati.

Le rotte del vino: 7. L’Europa moderna
Capitalismo mercantile e compagnie d’oltremare, Olanda e Portogallo, i boicottaggi alla Francia, la rivincita della Grandeur e il dramma della fillossera.

Le rotte del vino: 6. Il Medioevo dei mercanti
Dopo l’Impero, il vino dei monasteri e il risveglio dei commerci: Pisa e Genova, le corporazioni mercantili, il vino in Piemonte, piccolo e grande commercio.

Le rotte del vino: 5. Il vino di Roma
Roma conquista il Mediterraneo e il mercato del vino: Falerno e vini campani, nuove strade, logistica e porti, fino al crollo dell’Impero e dei suoi commerci.

Le rotte del vino: 4. Rodi, Delo e il mercato italico
Rodi e Delo, porti franchi del vino ellenistico, gli speculatori, il mercato italico, gli Etruschi e le imitazioni dei vini greci, le strade e la nuova geografia dei commerci.

Le rotte del vino: 3. Il Mediterraneo dei Greci
Le grandi rotte del Mediterraneo e la civiltà greca del vino: la domanda e l’offerta regolate, i primi controlli sulla qualità e sul commercio delle anfore.

Le rotte del vino: 2. Anfore, navi e Fenici
Le antiche patrie del vino, i vini base e le miscele, anfore e recipienti, le navi dei Fenici e il primo commercio specializzato del vino nel Mediterraneo.